martedì 30 ottobre 2018

Carpi: cosa vedere, dove dormire e dove mangiare

La storia della mia visita a Carpi dello scorso weekend nasce da una storia di amicizia tra blogger. Anni fa ho conosciuto virtualmente Laura di L'ingrediente perduto, e abbiamo subito legato visto il comune interesse per le tradizioni gastronomiche e culturali sia emiliane che dei paesi che visitiamo. Laura è di Carpi, e si è meravigliata del fatto che non avessi mai visitato la sua città, che dista solo poco più di 50 km dalla mia Parma. E così ho accettato volentieri il suo invito, e venerdì sera sono partita per trascorrere un weekend alla scoperta di Carpi, delle sue tradizione e delle sue bellezze. E oggi vi racconto cosa ho scoperto:


Cosa vedere a Carpi



La tradizione dell'aceto balsamico: visita all'acetaia comunale 


Carpi è famosa in tutto il mondo per il suo aceto balsamico tradizionale, per cui la visita non poteva che iniziare dall'Acetaia comunale, che tra l'altro si trova nel cuore del paese, all'interno di Palazzo Scachetti, sede del Municipio. La prima cosa che mi ha stupito è che l'acetaia si trovasse in un sottotetto, cosa per me alquanto strana. Ma la risposta è arrivata prontamente dal Signor Giuliano, membro della Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale Modenese di Spilamberto, che mi ha spiegato che il sottotetto è il luogo ideale per far riposare l'aceto balsamico, in quanto il processo di fermentazione necessita delle variazioni climatiche stagionali (cioè sia di alte che di basse temperature). L'aceto balsamico è una delle antiche tradizioni famigliari di Carpi, diffusasi nelle corti europee già ai tempi degli Estensi, signori di Carpi in epoca rinascimentale. 
Il processo per ottenere un buon aceto balsamico può durare fino a 25 anni, e per ottenere 2 litri di prodotto occorre 1 quintale di uva!  Due sono le caratteristiche che distinguono un buon prodotto: il profumo e l'armonia tra dolce e acido. Con l'assaggio ho avuto la conferma che l'aceto balsamico che troviamo al supermercato non ha niente a che vedere con quello tradizionale, sono due cose completamente differenti! 

INFO
Palazzo Scacchetti - Corso Alberto Pio 91
La visita all'acetaia comunale di Carpi è gratuita, e si effettua il secondo sabato del mese o su appuntamento per gruppi


La chiesa più antica di Carpi: la Sagra


Sempre in pieno centro, a due passi da Palazzo Pio, si trova la chiesa più antica di Carpi: la Pieve di Santa Maria in Castello, comunemente chiamata dai Carpigiani "La Sagra". La chiesa è in stile romanico, e la tradizione vuole che venne fatta costruire nel 753 come cappella votiva da Astolfo re dei Longobardi. Sia all'interno che all'esterno la chiesa ha conservato le caratteristiche romaniche, sebbene nelle varie epoche subì modifiche architettoniche, la più importante risalente al Rinascimento, quando Alberto III Pio, signore di Carpi, decise di riprogettare il centro della città. Per lasciare spazio alla nuova cattedrale, ridusse drasticamente le dimensioni della Sagra, lasciandola come la vediamo oggi. Se siete dei grandi peccatori, sappiate che baciando una delle colonne della chiesa, potete chiedere l'indulgenza plenaria. 

INFO
Piazzale Re Astolfo, Carpi
La chiesa è visitabile dal giovedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19


La Cattedrale dell'Assunta

Come detto sopra la cattedrale risale al periodo rinascimentale, e venne fatta costruire su uno dei lati corti della enorme piazza Martiri (la terza piazza più grande d'Italia!).  Il committente, Alberto III Pio (sempre quello che riprogettò Carpi) voleva una cattedrale che ricordasse la basilica di San Pietro in Vaticano. Effettivamente l'interno ricorda un po' la chiesa di San Pietro, anche se gli interni risentono degli interventi ottocenteschi.
Una curiosità: a fianco della chiesa si trova via Strètà, chiamata comunemente via della Polmonite per via delle correnti d'aria che si incanalano in questo vicolo, rendendo molto alta la probabilità di prendersi una polmonite!

I musei di Palazzo del Pio

All'interno di Palazzo del Pio, un tempo residenza dei Signori di Carpi, si trovano i musei cittadini. Le stanze affrescate, i cortili interni, la torre, tutto rimanda ai fasti rinascimentali di questa città che ai tempi godeva di notevole importanza. Il Palazzo ospita vari musei: il museo del Palazzo (che si estende nel piano nobile), il museo della Città (che ripercorre la storia di Carpi dalle origini fino ai giorni nostri) e il museo del Deportato (durante la guerra Carpi fu sede di un campo di transito per i deportati). Io sono rimasta affascinata dal museo della città, in particolare nella sezione dedicata agli ultimi due secoli, quando Carpi divenne famosa a livello mondiale per la lavorazione di trucioli, poi impiegati per la creazioni di cappelli.

INFO
Musei di Palazzo dei Pio, Piazza dei Martiri 68
CONSIGLIO: acquistando la Carpi Card si ha diritto a visitare 8 siti monumentali di Carpi e dintorni. Oltre ai musei presenti all'interno di Palazzo dei Pio, sono inclusi: la Pieve di Santa Maria in Castello (la Sagra), l'Acetaia comunale, palazzo Foresti, l'ex campo di concentramento Fossoli e il Museo della bilancia di Campogalliano.
La Carpi Card costa 8€ ed è acquistabile online o direttamente all'ufficio del Turismo di Carpi in Piazza Martiri 64 (all'interno del Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio).
QUI  tutte le info

Dove mangiare a Carpi: Curcuma gastronomia gluten free e veg


A Carpi ho mangiato da Curcuma, una gastronomia gluten free e veg. Da circa un anno mi sto avvicinando alla cucina vegetariana (sto cercando di eliminare gradualmente la carne dalla mia dieta), per cui quando ho scoperto questo locale ho voluto assolutamente provarlo. Tutto ciò che esce dalla cucina di Curcuma è artigianale, cucinato da Catia e dalle sue collaboratrici con prodotti quanto più naturali e di stagione possibile. Parlando con Catia mi sono resa conto di quanto impegno ci sia dietro un piatto, dalla ricerca degli ingredienti, allo studio per un pietanze bilanciate dal punto di vista nutritivo. 
Cosa ho assaggiato? 
Un saporitissimo tortino vegano (quindi senza alcun ingrediente di origine animale) di quinoa e broccoli con salsa di zenzero e curry (cucinato davanti ai nostri occhi!), una paella di pesce (uno dei piatti forti di Curcuma), e per finire mi sono fatta tentare da due dolci vegani : dolcetti al cocco e torta di grano saraceno (senza zucchero). Quello che mi ha stupito di più? La torta vegana, per la quale, ammetto, avevo un po' di pregiudizi. Ma se non avessi saputo che era vegana vi assicuro che non l'avrei mai detto!
Curcuma è specializzata in piatti gluten free e per diabetici, e offre ogni giorno 3 menù differenti: uno vegetariano, uno vegano e uno della tradizione (con carne, pesce e latticini), trovate quotidianamente i menù su Facebook.
P.s. Non fatevi fuorviare dalla parola gastronomia, da Curcuma ci si può anche sedere e mangiare su tavoli e al bancone, e da dicembre, con i nuovi locali ristrutturati, i coperti saranno ancora di più.

INFO
Curcuma è a Carpi, in via Catellani 10/C
QUI il sito e QUI la pagina Facebook dove trovate i menù giornalieri 

Dove dormire a Carpi: B&B Villa dei cigni reali


A Carpi ho dormito al b&b Villa dei cigni reali, una villa nelle campagne carpigiane, a 5' dal centro di Carpi e dall'autostrada. Sono stata accolta da Cristina e Federico, che hanno completamente ristrutturato la casa di campagna di famiglia per trasformarla in un moderno b&b. Il b&b è nuovissimo, (aperto da solo un mese!) e ha ha due camere: una doppia con bagno in camera (con vasca idromassaggio Jacuzzi!) e una tripla con bagno privato. Nella sala comune, dove viene servita anche la colazione, mi ha accolto un bellissimo camino, e lo confesso, non ho resistito alla tentazione di gustarmi una calda tisana davanti al camino prima di andarmene a dormire (eh sì, queste sono le mie trasgressioni). Questo è il luogo ideale dove staccare e riposarsi lontano dal traffico della città. 
Alla Villa dei cigni reali, cosa importantissima da sapere, i cigni ci sono davvero. Sono una coppia di cigni bianchi di 3 anni, e se ne stanno beatamente nel laghetto all'interno del parco della villa (e c'è anche il laghetto dei pesci rossi!).

INFO
B&b Villa dei Cigni Reali
Via Marchiona 10/A - Carpi
QUI la Pagina Facebook


E voi avete mai visitato Carpi? C'è qualche altro luogo interessante che mi sono persa? Perchè io sono già pronta per tornarci!

3 commenti:

Federica ha detto...

La via della polmonite mi fa un sacco ridere :)

Icaro ha detto...

A proposito della tisana davanti al camino... Tu hai il genere di stravizi che piacciono a me!

Silvia - Banana e cioccolato ha detto...

@Fede si ha fatto ridere anche me, quando me l'hanno detto non ci credevo!
@Icaro: pensa che follie che potremmo fare insieme...