venerdì 21 settembre 2018

Colmar: una piccola Alsazia


Colmar è una piccola città, molto carina, molto curata, molto rilassante. Qui non c’è il traffico delle grandi città, ci sono fiori ovunque, ci sono tante belle piazzette, ci si può fermare per sorseggiare un bicchiere di vino, ci si può perdere in uno dei suoi musei a misura d'uomo: a Colmar ci si concede il proprio tempo
Oggi vi porto a spasso per Colmar:



Per cominciare: dov'è Colmar: Colmar è in Alsazia, a un'oretta scarsa d'auto sia da Strasburgo che da Friburgo (in Germania, che vi consiglio di visitare). Dall'Italia è facilmente raggiungibile in auto (da Parma, da dove sono partita io, sono  circa 6 ore), e l'aeroporto più vicino è quello di Strasburgo.


Da vedere assolutamente:


  • Rue des Merchands e le sue case a graticcio


In Alsazia la case a graticcio (o colombages, come si chiamano qui) sono un po' ovunque, ma come vi dicevo già nel titolo del post, Colmar è una piccola AlsaziaSe percorrete Rue des Merchands, guardate in alto, sopra ai negozi di souvenir e di dolci tipici: scoprirete così non solo antichissime case a graticcio, ma anche alcune delle case più famose di Colmar, con delle decorazioni alquanto fantasiose!

  • Il quartiere di Petite Venise

E' il quartiere più pittoresco e più fotografato di Colmar: se avete visto in rete qualche foto della città, molto probabilmente è stata scattata qui. Ma cosa rende questo quartiere così affascinante? I canali che ricordano Amsterdam, le case colorate che ricordano Venezia, i ristorantini che ricordano gli angoli romantici di Parigi... Insomma, qui tutto è romantico come in una grande città europea. Consiglio: cercate di andarci al mattino o alla sera, per godervela con calma, senza l'orda dei turisti "mordi e fuggi" . 





  • Le chiese gotiche


Io amo le chiese gotiche: starei ore a guardarle, per cercare di cogliere tutti i particolari delle decorazioni. Ci sono tante chiese antiche nel centro di Colmar, ma due si fanno notare più delle altre: sono la Collégiale Saint-Martin e la Chiesa Des Dominicains. Entrambe erette nel XIII° secolo, la Collegiale è considerata ancora oggi la Cattedrale dagli abitanti la della città (anche se non ricopre più questo ruolo dal XIX° secolo).


  • I musei

Colmar è piccola, e così sono anche i suoi musei. Per visitarli non si fanno code e non occorre perdere ore e ore tra le loro stanze, ma sono un modo piacevole in cui trascorrere un po' di tempo. Tra l'altro sono tutti situati nell'area pedonale. Tra quelli da non perdere:
  • il Museo Unterlinden: per gli appassionati d'arte, racchiude opere d'arte dall'era archeologica al XX° secolo, in un percorso esposivo di 7000 metri quadri. E' ospitato in un ex-convento.
  • il Museo Bartholdi è dedicato ad Auguste Bartholdi, lo scultore della Statua della libertà (si quella di New York!). Dopo la sua morte la casa dove nacque e trascorse i primi anni di vita divenne un museo che custodisce ancora oggi le sue opere, i bozzetti e alcuni mobili appartenuti alla sua famiglia.
  • il Museo Hansi (all'interno del Village Hansi) racconta la storia del celebre illustratore Hansi. In tutta Colmar vedrete un po' ovunque (soprattutto nei negozi di souvenir) i suoi tipici disegni di bambini in costume alsaziano (che sono diventati uno dei simboli della città). Nel museo scoprirete anche le altre opere di Jean Jacques Waltz (questo il suo vero nome).
  • il Museo du Jouetè espone centinaia di giocattoli, dai trenini alle Barbie, dalle bambole di porcellana alle costruzioni. Vale una visita anche se non avete bambini a seguito. Io sono impazzita davanti alla collezione di Barbie!




I miei consigli:


  • Il mio consiglio per visitare Colmar è quello di prendersela con calma. La città è piccola, e tutto è a portata di mano. Lasciate la macchina, scordatevi di averla, e girate a piedi, gironzolando qua e là vi imbatterete in tutto quello che c'è da vedere!
  • Un modo pratico e divertente per visitare il centro storico di Colmar è quello di seguire il percorso segnalato da placche triangolari dorate poste sul selciato. Il percorso parte dal museo Unterlinden (di fronte all'ufficio turistico) passa attraverso i luoghi principali della città. E' lungo poco più di 6 km ed è percorribile in circa 2 ore e mezza.
  • Se, come me, visiterete Colmar nel mese di Luglio, non perdetevi il Festival Internazionale di Comar: è un festival di musica classica e contemporanea che si tiene in location molto suggestive. Gli artisti sono di fama internazionale, e il festival attira turisti da tutta Europa. Io ho assistito al concerto dell'Orchestre National Philharmonique de Russie, diretta da Vladimir Spivakov, nella Chiesa di San Matteo. E’ stata davvero una bellissima esperienza, molto emozionante. QUI tutte le info sul festival



Qui trovate tutti la cartina con tutti gli indirizzi di cui vi ho parlato nel post:



Ringrazio l'Ufficio del turismo di Colmar per avermi supportata durante il mio soggiorno


Trovi QUI gli altri miei post sull'Alsazia

1 commento:

Federica ha detto...

sembra una cittadina molto romantica!