martedì 11 settembre 2018

4 giorni a Berlino: l'itinerario

Ve lo dico subito, Berlino mi è piaciuta tanto. Sappiatelo, perchè ve ne parlerò spesso.
E' una città che mi è rimasta dentro, come Londra e New York. E' stato amore a prima vista, difatti già la prima sera avevo deciso che ci sarei tornata. Visitare tutta Berlino in pochi giorni è impossibile: ci sono tantissime cose da vedere. Quello che vi propongo è l'itinerario che abbiamo seguito nei nostri 4 giorni, considerando però solo mezza giornata per il primo e ultimo giorno. Voi copiatelo, modificatelo, studiatelo, insomma prendetelo come spunto sapendo che c'è anche molto altro.




GIORNO 1 Alexanderplatz / Visita alla città col bus / Kurfusterdam / Porta di Brandeburgo


La mia visita di Berlino è iniziata da ALEXANDERPLATZ, uno dei luoghi simbolo della città: da vedere la  Berliner Fernsehturm (la torre della televisione, fatta costruire nel 1969 dalla DDR come simbolo di sviluppo tecnologico della Germania Est e tutt'ora la costruzione più alta di tutta la Germania) e l'Urania Weltzeituhr (orologio universale). Ma oltre a questo, Alexanderplatz merita una visita perché qui è ancora chiara ed evidente l'impronta comunista di quel che era la Berlino Est. La piazza venne infatti rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale e ricostruita sotto il regime comunista. Alexanderplatz è anche una grande stazione metro (S-Bahn) e ferroviaria, quindi se girerete per Berlino per qualche giorno, capiterete senz'altro in questa piazza.

Da Alexanderplatz ho preso l'autobus 100 
e mi sono lasciata trasportare (in tutti i sensi) per la città. I percorsi delle linee degli autobus 100 e 200 toccano infatti alcuni dei principali punti di interesse di Berlino: è stato un  modo semplice (ma soprattutto economico) per avere una prima idea della città.
La scultura Berlino in Tauentzienstraße

Tornata ad Alexanderplatz, con la metro mi sono diretta a KURFURSTERDAM, uno dei quartieri più famosi dove si alternano negozi di grandi catene piuttosto che fast food e ristoranti.

In serata abbiamo cenato vicino alla famosa porta di Brandeburgo, uno dei simboli di Berlino, ma anche della riunificazione della città. Davanti a questa porta (che apparteneva di fatto al territorio di Berlino Est, ma la cui parte superiore era visibile anche da Berlino ovest) hanno tenuto discorsi i più noti dei politici internazionali degli ultimi 50 anni.  Stare lì davanti mi è sembrato davvero come essere davanti a un pezzo di storia (anche se me la immaginavo più imponente).


CONSIGLI: se potete visitate Alexanderplatz la mattina, quando ancora non è invasa dai berlinesi e dai turisti. Vi farà un effetto completamente diverso che vederla durante le ore di punta.



GIORNO 2: Tour Berlino della guerra fredda / Potsdamer platz / Visita al Parlamento



Quando visito una città mi piace conoscerla anche attraverso le persone che la vivono, quindi partecipo spesso a dei tour guidati. In questo caso, essendo appassionata di storia, non potevo che scegliere il TOUR DI BERLINO DELLA GUERRA FREDDA. Spostandoci da Ovest a Est, la nostra guida ci ha fatto scoprire la storia di Berlino durante gli anni del muro. Tra i tanti luoghi vi segnalo assolutamente da non perdere se siete alla ricerca di un po' di storia della guerra fredda, il Memoriale del muro di Berlino e Bernauer strasse, dove ancora oggi è possibile vedere come era effettivamente il muro (che non era solo un muro).

POTSDAMER PLATZ è uno dei luoghi simbolo della rinascita di Berlino. Oggi la piazza è contornata da grattacieli e architetture avveniristiche, ma fino all'inizio degli anni '90 non era altro che un luogo arido e ostile, un enorme campo in terra battuta diviso in due dal muro. E sempre qui prima della guerra nei cafè e nei ristoranti di Potsdamer Platz si ritrovava il jet set berlinese. Il muro passava anche di qui, dividendo in due la piazza (è ancora possibile vederne la traccia sull'asfalto). In Potsdamer Platz ho fatto sosta al Sony Center, un complesso di edifici moderni che ospita bar, ristoranti, uffici e cinema. Avrei voluto visitare anche il Museo del cinema ma purtroppo non c'era tempo.
Il Sony Center di Potsdam Platz

La visita alla CUPOLA DEL PARLAMENTO è uno dei ricordi più belli che ho di questi 4 giorni a Berlino. Il Bundestag (o palazzo del Reichstag o parlamento tedesco) è un edificio di fine XIX° secolo, costruito in stile neorinascimentale. A fine anni '90, durante un importante restauro, venne aggiunta sulla sommità del palazzo una grande cupola in vetro, al cui interno si trova un'enorme scala a chiocciola. La cupola è una delle attrazioni più famose di Berlino e ve ne consiglio assolutamente la visita.

CONSIGLI: La visita al parlamento è gratuita, ma solo su prenotazione. QUI tutte le info


GIORNO 3: Potsdam/Gendarmenmarkt

Per il terzo giorno abbiamo scelto di fare una gita fuoriporta, consci del fatto che in 4 giorni non saremmo riusciti comunque a vedere tutta la città. POTSDAM (che per un mese circa io ho continuato a chiamare Postdam) è una piccola città a 30km da Berlino, famosa soprattutto per il Parco di Sans Souci e i palazzi che si trovano al suo interno. Si può trascorrere tranquillamente tutta la giornata all'interno del parco, ma ve ne parlerò più nel dettaglio in un prossimo post. 


Alla sera abbiamo cenato in una delle piazze più belle e romantiche di Berlino, GENDARMENMARKET. Alle due estremità della piazza si trovano le due chiese gemelle di Deutscher Dom e Französischer Dom (il duomo tedesco e il duomo francese), mentre al centro, di fronte alla Konzerthaus, si trova la famosa statua di Schiller. Sulla piazza si affacciano bar e ristoranti eleganti.


GIORNO 4: museo della Stasi/ East side gallery


Lo STASIMUSEUM (museo della Stasi) è stato un po' una delusione, per cui onestamente non mi sento di consigliarvelo, a meno che non siate veramente molto appassionati dell'argomento spionaggio e soprattutto dei servizi di sicurezza di stato della DDR (Germania dell'Est). Il museo si trova in quella che fino al 1989 era la sede del Ministero di sicurezza di stato, e un paio di sale sono ancora arredate in modo originale. Per il resto sono quasi tutti pannelli informativi (in tedesco e inglese), interessanti se siete appassionati dell'argomento.
Una delle opere della East Side Gallery


La EAST SIDE GALLERY si trova a pochi metri dal ponte Oberbaumbrücke, vicino alla fermata metro di Berlin Ostbahnhof . Io me l'ero immaginata in un posto tranquillo, ma in realtà è lungo una strada trafficata circondata da palazzoni. Qui si trova una porzione di muro lunga ben 1.3 km (la più lunga di tutta Berlino), trasformata dal 1989 a oggi in una sorta di museo a cielo aperto della street art. Qui artisti più o meno famosi hanno decorato il muro, e alcuni murales sono diventati dei veri simboli di Berlino, soprattutto tra i più giovani, che fanno addirittura la coda per farsi fotografare davanti. Alcune opere sono toccanti, altre divertenti, mentre altre ahimè sono solamente scarabocchi.

CONSIGLI
Se volete scattare foto delle opere della East Gallery, andateci alla mattina presto, durante il giorno l'afflusso di turisti rende quasi impossibile scattare una foto senza "intrusioni". 



INFO PRATICHE PER VISITARE BERLINO

  • Berlino è una città molto grande, non ha un vero e proprio centro ma piuttosto varie zone, ognuna diversa dall'altra. Oltre a tram e bus (puntualissimi) si possono prendere la S-BAHN (sopraelevata) e la U-BAHN (metro, 10 linee). Spostarsi da una zona all'altra non è complicato, ma a differenza di altre grandi città occorre avvalersi di più mezzi e ci si impiega di conseguenza parecchio tempo. Spesso ho dovuto prendere metro + bus per raggiungere un luogo, perciò il mio consiglio è (soprattutto se come me avete solo pochi giorni a disposizione e non volete perdere tempo) di acquistare la Berlin Welcome Card, un biglietto che consente di usufruire illimitatamente dei mezzi pubblici di Berlino. La potete acquistare direttamente all'aeroporto o nei punti informazione sparsi per la città, e può durare da 2 a 6 giorni e comprendere le zone A/B oppure A/B/C.
  • La zona C include sia l'areoporto di SCHONEFELD che la città di Postdam.
  • La Berlin Welcome card dà diritto inoltre a sconti su musei, attrazioni, tour e negozi
  • (noi l'abbiamo utilizzata sia per l'ingresso ridotto al Museo della Stasi che per il Tour della Berlino della guerra fredda).
  • QUI tutte le info sulla Berlin Welcome Card



Ringrazio Visit Berlin che mi ha supportata durante l'organizzazione del viaggio e per avermi offerto la Berlin Welcome Card

4 commenti:

Federica ha detto...

lo sai che la torre tv più alta dell'Unione Sovietica è quella di Riga? :)
il museo della stasi farebbe proprio per me.

Ma non hai parlato di una delle cose che più mi affascina di Berlino?
Quando una decina di anni fa ci andò una mia amica mi portò un souvenir abbastanza classico: una borsa con gli omini dei semafori. Da quel momento una delle cose che mi piace osservare nelle città sono i semafori: è la mia piccola perversione luminosa ;P
Prima o poi vado a vederli di persona

Silvia The Food Traveler ha detto...

Anche per me Berlino entra di diritto nella lista delle città del cuore con New York e Londra. Come te me ne sono innamorata subito, e da quando ci sono stata la prima volta due anni fa spero di tornarci presto (magari all'inizio del prossimo anno).
Ci sono tantissime cose da vedere e ho avuto la sensazione di averne vista una minima parte, per cui grazie per il consiglio sul museo della STASI: così a prima vista mi sembrava interessante, ma non sono un'appassionata di spionaggio quindi dedicherò il mio tempo a qualcosa di più interessante.
Buona giornata :-)

Sabina Fragola ha detto...

Berlino spero sia una delle mie prossime mete. La sogno da un sacco di tempo, ho tipo già 2 itinerari possibili... insomma devo solo partire! ;)

Silvia - Banana e cioccolato ha detto...

@fede: è vero, non ho parlato degli omini dei semafori di Berlino Est! In effetti nella parte est della città i semafori sono rimasti come prima della caduta del muro, con gli omini diversi da quelli della parte ovest (che invece sono come i nostri)
@silvia : è anke a me sembrava interessante... invece è stato un po’ una fregatura!
@sabina: beh allora sei già a buon punto, io ci ho messo un mese per scegliere le cose da vedere e fare questo itinerario!